Con il decreto 2 ottobre 2006, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 del 13 novembre 2006, il Ministro della Solidarietà Sociale ha indetto un bando per la presentazione di progetti a favore di detenuti in libertà a seguito della concessione dell'indulto con problemi di tossicodipendenza, alcoldipendenza o con malattie correlate a droga o alcool, ai sensi della legge 31 luglio 2006, n. 241, al fine di avviare percorsi riabilitativi e di evitare la recidiva.
I progetti – della durata da sei mesi a un anno - devono contenere interventi di assistenza personalizzata, volti a garantire alloggio e servizi di prima accoglienza, mezzi di sussistenza e sostegno personale agli ex detenuti, nonché essere finalizzati al ricongiungimento familiare.
Soggetti che possono presentare i progetti:
- Comuni con più di 500.000 abitanti
- Regioni con meno di un milione di abitanti
- Province.
L'attuazione dei progetti può coinvolgere anche altri enti pubblici, organizzazioni del privato sociale, Onlus, enti no profit e enti del terzo settore, sindacali e del volontariato che operano nell'ambito del reinserimento sociale.
La domanda di presentazione del progetto, in formato cartaceo elettronico, dev’essere indirizzata al coordinamento delle attività ex Dipartimento nazionale per le politiche antidroga alle dipendenze funzionali del Ministro della Solidarietà Sociale, via della Mercede n. 9 - 00187 Roma, e spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Le domande devono pervenire entro il 3 dicembre 2006.
L’erogazione del contributo è ripartita in due fasi: 40 per cento all’inizio dell'attività e 60 per cento a rendicontazione della chiusura del progetto.
Entro 30 giorni dal termine della realizzazione del progetto, Onlus ed enti
no profit beneficiari devono inviare il rendiconto amministrativo-contabile e una relazione finale che evidenzi i punti di forza e di debolezza del progetto attuato.
E’ prevista la revoca del finanziamento, con il conseguente obbligo da parte dell’ente di restituire le somme versate - qualora il progetto non venga realizzato. |